La storia della Cantina

Pian del Carpine deve la notorietà del suo nume a un frate francescano vissuto nel XII secolo , Giovanni da Pian di Carpine, che precedette Marco Polo sulla via dell’oriente allacciando profondi legami con l’estremo oriente.
La valle, delimitata dalle ridenti e storiche località di Magione e Corciano e dalle colline che delimitano il Lago Trasimeno, ben si inserisce nel territorio che circonda il lago Trasimeno.
Tutta la zona è caratterizzata da piccole vallate, e collinette boscose ricche di macchia mediterranea, interrotte da zone coltivate soprattutto con olivi e viti.
E’ in questo contesto che ha sede la cantina Terre del carpine, una delle più interessanti realtà economiche del comprensorio. Fondata nel 1966 oggi conta 200 viticoltori conferenti e una superficie di 220 ettari.
Nel 1998 con l’entrata in vigore del nuovo disciplinare D.O.C. colli del Trasimeno quasi tutti i vigneti sono stati rinnovati secondo i criteri della moderna viticoltura ma nel rispetto delle tradizioni della zona puntando quindi oltre che su vitigni internazionali quali Merlot, Cabernet sauvignon e Chardonnay anche sul recupero delle varietà tradizionali come Sangiovese, Grechetto, Trebbiano, Ciliegiolo.
I nuovi vigneti sono stati progettati per ottenere il raggiungimento di una grande qualità e con maggiore attenzione alle tecniche colturali, infatti le attente scelte agronomiche come il diradamento dei grappoli effettuato su vigneti scelti permettono di ottenere uve selezionate che vanno a costituire la base dei nostri vini in bottiglia. Le nuove tecnologie da poco introdotte in azienda ci permettono infatti di separare le uve migliori e vinificarle secondo le moderne tecniche di vinificazione in piccole vasche in acciaio che permettono il controllo della temperatura e la programmazione dei rimontaggi.
Inoltre al fine di ottenere uve sane e omogenee i soci conferitori vengono seguiti dai tecnici della cantina e tutte le scelte colturali vengono stabilite insieme.
I vini prodotti e imbottigliati in cantina posso essere acquistati e degustati direttamente in cantina nell’elegante punto vendita organizzato con un angolo degustazione dove clienti e turisti, posso trovare oltre ai nostri vini anche i prodotti tipici del lago Trasimeno come Olio, legumi, confetture tutti provenienti dalla aziende dei nostri soci.
Tradizione - Innovazione - Territorio sono quindi le parole guida nel lavoro quotidiano della nostra azienda.
Lavoriamo infatti per realizzare vini di eccellente qualità e che riflettano la tipicità del territorio, rafforzando così l'immagine del vino dell'Umbria e valorizzando la nostra filosofia produttiva.
Il nostro obiettivo è il lavoro costante e meticoloso a favore della qualità, la ricerca e la sperimentazione di nuove tecniche agronomiche ed enologiche, la diffusione della cultura e della tradizione del territorio di cui ci facciamo interpreti.
Le moderne tecniche e metodologie di vinificazione sono state infatti studiate per l’ottenimento di vini in grado di richiamare i sapori e gli odori del territorio cosi che i nostri vini freschi e giovani si accompagnano alla perfezione con i prodotti ittici del Trasimeno mentre i rossi invecchiati supportano alla perfezione i piatti tipici della tradizione contadina umbra a base di zuppe di legumi, carni arrostite alla brace, affettai e formaggi stagionati.
Anche la scelta dei nomi dei vini e i disegni delle etichette sono legati alle storie e tradizioni lacustri. Il vino Barca deriva il suo nome da Annibale Barca mentre Tuori richiama l’antico sistema di pesca dei pescatori del Trasimeno.
Albaja e Poggio Villano sono invece i soprannomi di luoghi in cui sono coltivate le uve più importanti della cantina, mentre Agilla secondo la mitologia è la ninfa moglie di Trasimeno.
La torre presente nelle etichette è un’omaggio alla torre dei Lambardi che domina il pian del carpine.